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A proposito di Home Staging

Un altro immobile da vendere, che così com’era non poteva essere immesso sul mercato. Un intervento di home staging full che ha ripagato la fatica!

L’appartamento, di grande metratura e con enormi potenzialità, necessitava di una ristrutturazione, soprattutto per pavimentazione, bagno, infissi e impianto elettrico. Suggeriti gli interventi necessari per renderlo abitabile ed eseguiti tutti i lavori, mancava soltanto il nostro intervento.

Un’altra splendida collaborazione con Susanna Menegotto di Home Design+. Giudicate voi, meglio prima o dopo?

L’ INGRESSO

Un potenziale acquirente decide nei primi 10 secondi dopo aver varcato la soglia se la VOSTRA casa diventerà la SUA casa. Ecco che valorizzare l’ingresso diventa quindi necessario e prioritario. Fate in modo che sia pulito, accogliente e in ordine e che abbia quel che di “vissuto” in grado di trasmettere il calore e la famigliarità che ci si aspetta quando si torna a casa!

L’ ANGOLO COTTURA

Quando non c’è la cucina, cosa fa l’home stager? Ne mette una di cartone! Perché una casa senza cucina non si può chiamare CASA!

LA ZONA LIVINGLa zona living è molto ampia. Abbiamo quindi cercato di creare angoli diversi, simulando una zona per guardare la televisione o semplicemente per un po’ di relax in compagnia di un buon libro. La luce naturale e il bianco degli interni rende questo spazio sereno e distensivo. Rifugio ideale per godere di un meritato riposo a fine giornata o per trascorrere piacevoli serate da soli o in compagnia.

LA CAMERETTAIl letto a castello c’era e noi abbiamo voluto conservarlo non solo perché era in buone condizioni, ma perché ci piaceva l’idea che potesse in qualche modo raccontare la storia di quel bambino che l’aveva vissuto. Perché le storie raccontate dai bambini sanno di verità e racchiudono quel sapore di innocenza che va dritto al cuore!

LA CAMERA MATRIMONIALE

Questa è la stanza che preferisco, ma è sempre così, in ogni allestimento è quella che mi piace di più! I toni chiari e neutri hanno il pregio di mettere in evidenza ed amplificare sia la luce solare che quella naturale, rendendo lo spazio ancora più ampio. I complementi naturali e le candele accese donano infine un’atmosfera quasi rarefatta e sognante.

IL BAGNO


Il bagno è stato completamente ristrutturato e dove c’era la vasca da bagno è stata installata una grande doccia aperta su di un lato, sicuramente apprezzata dai più.

LA TERZA CAMERA/STUDIO

Diciamocelo: chi di noi, da piccolo, non sognava una stanza giochi dove costruire una capanna? L’idea dell’ampia zanzariera è nata proprio da questo desiderio, volevamo uno spazio che facesse sognare ogni piccolo, senza dimenticare un angolo dedicato a chi invece è un po’ più grande e ha bisogno di studiare o lavorare in tutta serenità!

IL TERRAZZO

Quando c’è, il terrazzo è sicuramente un gran valore aggiunto. Impossibile quindi non tenerne conto, anzi! Complice la bella giornata di fine estate non è stato difficile immaginarsi sotto l’ombrellone a bere un drink. E voi? Come vi immaginereste?

Affittato alla prima visita

Quando si intende vendere o dare in affitto una casa, bisogna presentarla al meglio. Lo richiede il mercato, ma soprattutto lo esigono i potenziali acquirenti (o affittuari), perché diciamocelo, nessuno di noi si innamorerebbe di una casa malconcia.

In questo appartamento, da affittare arredato, i proprietari volevano un design minimalista, semplice e poco costoso. E in effetti se l’immobile è destinato ad altri, il design di interni deve incontrare il gusto di un vasto numero di persone, deve per così dire essere “neutro”.

Andiamo a scoprire insieme il mio intervento.

L’ingresso offre una vista completa su cucina e zona pranzo.

L’appartamento è molto luminoso, avendo una grande vetrata che si apre su un piccolo balcone. Per la parete dietro al divano si è scelto quindi un colore grigio per dare un tocco di carattere a tutto l’ambiente che altrimenti sarebbe risultato troppo chiaro e spoglio.

Il mobile per la televisione è un componente Ikea, arricchito da un piano in faggio, sempre di produzione Ikea.

Sempre di produzione Ikea, la cucina ha messo a dura prova la pazienza di proprietari e montatori, in quando la caldaia da nascondere era veramente di grandi dimensioni e in uno spazio così ridotto sarebbe stato difficile non notarla. Si è realizzato quindi un pensile su misura, e alla fine il risultato ha ripagato di ogni fatica.
La parete color lavagna è un mio capriccio. Io la adoro e non potevo non inserirla in questo mio progetto!

Lo spazio destinato alla cucina era veramente ristretto e non c’era spazio per il frigorifero, né tanto meno per un congelatore. Così si è pensato di integrarli nell’arredo posizionandoli a sinistra dell’ingresso che, per la sua lunghezza, ha permesso di aggiungere anche un modulo con i cassetti, molto utili per riporre pentole e utensili vari.

Illuminare correttamente ogni ambiente è molto importante e la scelta delle lampade non è sempre così facile e scontata. Nella camera da letto padronale, le lampade da lettura diventano elemento decor grazie a un filo colorato e sottile. Il sostegno, realizzato in cuoio, è molto minimal, ma in grado di conquistare la scena!

Nella seconda camera si è voluta dare l’idea di angolo relax, lasciando agli affittuari la scelta di completarla seguendo i loro bisogni e desideri.

Nel bagno il mosaico di un color oceano era già esistente e non era conveniente sostituirlo. Si è scelto quindi di “scaldarlo” con elementi tondeggianti come lo specchio e il lavandino appoggiato su un piano in legno che rispecchia il design scelto per ogni ambiente.

Questo progetto è stato fonte di piccole e grandi soddisfazioni per me, ma soprattutto per i committenti che hanno affittato l’appartamento praticamente a prima vista. E questa è la dimostrazione che non serve necessariamente un grande budget per creare il giusto equilibrio tra carattere, colore e calore.

6 semplici mosse per decorare un mini terrazzo

Se le idee creative non mancano, ogni cantuccio, ogni minimo spazio della nostra casa non potrà che essere un angolo di paradiso.

E cosa fare se oltre a un mini-terrazzo si ha anche un mini-budget? Ecco 6 semplici mosse che vi faranno sentire come se vi affacciaste da un casale in Bretagna, anche se vivete al 5° piano di un condominio di via Verdi, centro città.

  1. parola d’ordine: verde! mettete vasi sul poggiolo, se non potete all’esterno perché il regolamento condominiale lo vieta, non abbiate paura di posizionarli all’interno, andrete anche meglio a curare e ad annaffiare le piante. Abbondate di gelsomino, lavanda, liquirizia, menta… sono piante perenni che non hanno bisogno di eccessive cure e profumano sempre di fresca primavera
  1. un tavolino e un paio di sedie o uno sgabello non possono mancare. Evitate mobili troppo ingombranti che possono essere sì comodi, ma potranno limitarvi nei movimenti. Sì anche a cuscini tinta unita o colorati che, oltre ad essere belli da vedere, evitano quella brutta sensazione di avere la sedia incollata alle cosce quando ci si alza!
  1. riservate uno spazio mignon alla decorazione, renderà l’atmosfera più accogliente
  1. munitevi di candele, lanterne e lampade. E’ bello godere del fresco notturno, ma la lampada a muro del condominio vi mette a nudo davanti a tutto il vicinato, attira un sacco di zanzare e non fa certamente atmosfera
  1. osate con la pavimentazione! anche un bel manto di erba sintetica, di buona qualità s’intende, vi darà la sensazione di stare in un vero e proprio giardino
  1. non fatevi scoraggiare dall’idea che non riuscirete a passare velocemente scopa e straccio. Non ci riuscirete, ma dopo un po’ non ci farete più caso!

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Uno spicchio di verde ai piani alti

JB5A1660Piccolo o grande, in un terrazzo che si rispetti non può mancare un po’ di verde: perché crea ombra, perché rende rilassante lo spazio, perché di un angolo di natura c’è sempre bisogno. Anche con poco spazio.

Io ho sempre amato il giardino, a casa dei miei ne avevo uno immenso e mi sembrava normale passare le serate a camminare scalza in mezzo all’erba e le cene all’aperto da maggio in poi erano una consuetudine.

Ora Poppy ed io abitiamo al secondo piano di una piccola palazzina e anche se non disponiamo di un giardino tutto nostro, ne abbiamo creato uno mignon di cui, con una punta di presunzione, andiamo molto orgogliosi.

Da parte mia, non manco, sempre per la mia forse innata presunzione, di sbirciare i terrazzini degli altri e di accorgermi quanto poco si senta l’esigenza di trasformarli in zone verdi, quanto piuttosto quella di usarli come veri e propri sgabuzzini su cui stipare armadietti, scope e bidoni della differenziata.

Certo di questi tempi, con appartamenti con metrature sempre più risicate, ogni angolo diventa prezioso, ma credo sia davvero un peccato non valorizzare il terrazzino, perché, anche se piccolo, anche se in un contesto condominale, anche se con una vista sulle case degli altri, credo che questo spazio sia una risorsa preziosissima da sfruttare e da godere non solo in estate, ma tutto l’anno.

Ecco l’angolo di verde a La casa di Poppy, forse è presuntuoso pure lui, ma ama star a guardare il mondo da quassù…

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