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A casa di un’amica… Susanna

Amo le case, i tessuti in cui sono avvolte, i colori che le circondano, i profumi che le contraddistinguono. Amo entrarci in punta di piedi e viverle poco a poco, amo soffermarmi sugli oggetti per scoprire i piccoli segreti di chi le abita e custodirli gelosamente, quasi mi appartenessero. Amo le persone che trasformano un’abitazione in Casa lasciando trasparire in ogni cosa personalità e stili di vita. Amo le persone che ti aprono la porta con il sorriso e ti accolgono come se ti aspettassero da sempre.

Susanna è una di queste!

Designer di gioielli e oggi Home Stager di successo, Susanna Menegotto ha stile da vendere e la passione per l’arredo che la contraddistingue traspare in ogni suo intervento. Curiosa per natura e sempre alla ricerca di nuovi spunti, è  un appassionata di mercatini di antiquariato dove trova  oggetti unici e particolari che l’aiutano a “dare un’anima” alle case che deve allestire. Con il brand HomeDesign+, Susanna dunque “mette in scena” per professione uno spazio da vivere quasi fosse una rappresentazione teatrale. Ma nella sua casa il palcoscenico è permanente e lei lo ha messo a disposizione di chi vuole soggiornare nella sua città.

Entriamo dunque, in punta di piedi, al N.18 SHORT RENT

L’ingresso si apre su di un ampio open space che ospita la zona living e l’angolo cottura.
Gli ambienti sono luminosi e accoglienti. I tessuti avvolgono i divani con estrema morbidezza, mentre plaid e cuscini sembrano scivolati qua e là per caso. Ma qui nulla, davvero nulla, è casuale. La cura per i dettagli e i particolari sottolineano l’attenzione della proprietaria verso i propri ospiti che, vivendo questi ambienti, non possono che sentirsi a casa!

L’angolo cottura, pratico e funzionale, ha mensole e scaffali a vista e a guardarlo ci si perde tra tazze, barattoli, mestoli e spezie. Sui piani di lavoro sono ben visibili fornelli e microonde.
Lo stile Industrial qui conserva il sapore newyorkese e da il senso del vissuto, i materiali sono semplici e resistenti, grezzi ma caldi, essenziali ma equilibrati.
Insomma ti viene voglia di restare qui per sempre. Che dite, mi auto-invito per il pranzo?

In bagno, lo stile industriale lascia maggior spazio al vintage in un mix che risulta coerente ed armonico.
Il lavandino color ruggine spicca sul ripiano di legno naturale grezzo e crea un ambiente rilassante e distensivo.

Completiamo la visita con la camera da letto che è un tripudio di ispirazioni e tessuti.
Qui gli stili sembrano mescolarsi insieme, ma non c’è nulla che stoni.
Le valige, i bauli, gli abiti si seta sulle grucce, sembrano segnare il passaggio di antichi viandanti e le cornici vuote appese alla parete fanno dimenticare che il letto non ha la testiera. Potrebbe sembrare un’idea insolita, ma io la trovo di grande effetto perché dona a tutto l’ambiente un tocco di creatività e carattere «unconventional».

Concludo la mia visita con un grande abbraccio, Susanna più che essere una collega è una maestra, ma soprattutto è un’amica e io non posso che ringraziarla per avermi ospitato con tanto amore e calore a casa sua.

Noi ci diamo appuntamento alla prossima Casa!

La casa deve soprattutto emozionare

Potessi farlo a casa mia, lo farei ogni giorno!

Mi piacerebbe cambiare tutti i cuscini, i piatti, i colori, i decori, i quadri!! Ma non ho un magazzino tanto grande da contenere tutti i miei cambi di idee. E allora cosa c’è di meglio di un immobile ancora invenduto per liberare la mia creatività e scatenare la mia voglia di cambiamento?

Sì, perché per essere sicuri di vendere una casa nel più breve tempo possibile bisogna presentarla al meglio, bisogna fare in modo che gli acquirenti se ne innamorino all’istante!

Il mio lavoro è quello di abbellire, rimodernare, sistemare un immobile per immetterlo sul mercato. Non servono grandi budget per farlo, guardate cosa si può fare con pochissimi soldi a disposizione. Godetevi i “prima e dopo” di questo piccolo appartamento nel cuore della città di Treviso.

Diapositiva3Diapositiva4L’appartamento, di per sé già molto carino, necessitava solo di qualche “tocco” che facesse entrare un po’ di… primavera. I cuscini turchesi e una diversa disposizione del divano e delle poltrone hanno permesso di creare un angolo tutto da vivere. Scommetto che sarà bello anche d’inverno, con il camino acceso!Diapositiva7 Diapositiva8 Diapositiva13

La zona pranzo risultava un po’ spoglia. Ecco come possono immaginarsi gli acquirenti in un giorno qualunque.Diapositiva11 Diapositiva15 Diapositiva16

Sul tavolo, dei piatti turchesi richiamano i cuscini disposti sul divano.
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La cucina, seppure piccola, era già praticamente completa. Anche per questo ambiente, è bastato aggiungere qualche utensile e qualche pianta aromatica per far rivere i profumi e i colori della nostra tavola.
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Un letto ben fatto, l’illuminazione, le tende e gli altri elementi decorativi possono fare la differenza quando si vuole vendere un immobile. Una bella presentazione rende la propria casa desiderabile ai compratori che possono già immaginarsi di abitarla.Diapositiva37 Diapositiva39 Diapositiva41Se non disponete di un vero e proprio comodino o se lo spazio a disposizione è proprio poco, potete usare un piccolo sgabello, grande quanto basta per appoggiare una lampada e qualche oggetto decorativo.
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Valorizzate tutti i mobili presenti, e non dimenticate di mettere in ordine. Magari voi non ci fate caso, ma i visitatori guardano anche in alto!
Diapositiva44La cucina e il bagno fanno vendere una casa, soprattutto se a vederla è una donna. Diciamocelo, noi donne siamo sempre attente ai dettagli. Quindi non tralasciate mai di abbellire il bagno, anche se questo è piccolo e senza finestra!Diapositiva33

Sono soddisfatta del risultato. Questo dimostra che per presentare al meglio una casa non serve spendere una fortuna se si è capaci di fare buoni acquisti e si ha un po’ di inventiva.

Gira, rigira, cambia. Una terapia contro lo stress

Sono emozionata per tutti i nuovi progetti che stanno iniziando!! Ho intenzione di mantenermi super impegnata!!!

Sapete, l’arrivo della primavera mi mette una gran voglia di rinnovare, di aprire gli spazi, di far entrare la luce, di disfare e rifare, insomma di dare un look fresco e energizzante alle varie stanze della casa. E così ho deciso di incanalare tutta questa energia, facendo un regalo originale alla mia amica del cuore che da tempo ha voglia di cambiamenti in casa. Le farò una sorpresa  regalandole questo mini-progetto per il salotto!

Ingredienti chiave: Pochi gesti, molta luce ed ecco il risultato.

mood gira e rigira

La casa riflette la tua personalità e ha bisogno di luce a armonia.

Ci sono progetti semplici, che si possono affrontare a basso costo, in grado di migliorare in modo significativo il valore della tua casa e in questo momento di “recessione” sembra difficile prevedere delle spese extra per farlo. Ma rinnovare gli ambienti fa bene all’anima, fa fluire l’energia e dona nuova vita! Non sto parlando di una ristrutturazione completa, ma di alcuni semplici tocchi che possono rendere ogni ambiente diverso, fresco e nuovo.

E tu? Quali sono i progetti per la tua casa?

Compila ora la tua “LISTA DEI DESIDERI”.

Pulizie di casa per pigri

8 REGOLE PER AVERE SEMPRE LA CASA PULITA E IN ORDINE SENZA FATICA

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Già leggendo il titolo avrai certamente capito che non sono una casalinga nata.

Amo la mia casa e mi piace vederla in ordine e pulita, è solo che preferirei fare molto altro che i lavori domestici  ed ogni volta che devo cimentarmi nelle pulizie, mi sale la pressione e la giornata mi si rovescia.

La soluzione più ovvia? Assumere una domestica.

A dire la verità una domestica io l’avevo quando lavoravo fuori casa e a tempo pieno. Poi, stanca del posto fisso, ho preso il coraggio a due mani e due anni fa ho fatto il fatidico  “salto nel vuoto” per dare vita alla mia passione. Chiaramente il mio budget era calato e ho dovuto fare dei tagli …. Ho “tagliato” ahimè con grande dispiacere, la mia domestica.

Oggi sono una home stager e non sono più una “casalinga disperata”.

La dura realtà è che, a prescindere da quanto li detesti o da quanto più tempo libero vorresti, i lavori di casa devono essere fatti. Tutti vogliamo una casa pulita, ordinata e organizzata.

Fatte queste premesse, indossiamo la nostra uniforme francese da cameriera e iniziamo.

REGOLA NR. 1: Scrivi una to-do list di tutte le attività di pulizia e SOPRATTUTTO rendila realistica

Se scrivi il tuo elenco la sera,  al mattino quando ti alzi saprai già cosa devi fare.

Bisogno di cambiare le lenzuola? Fallo appena ti alzi dal letto  – in questo modo è fatto e sarai molto meno tentata di caderci di nuovo dentro. Due piccioni con una fava!

Assicurati di non fare un elenco troppo lungo o finisci con lo scoraggiarti semplicemente guardandolo.  Dai delle priorità: Quali sono le tre cose più importanti che devo fare oggi? Inizia con queste. Tutto ciò che non si può fare lo puoi trasferire alla lista di domani. Basta non utilizzare questo come un altro modo per rinviare …

REGOLA NR. 2: “Ingoia Il Rospo”

No, non letteralmente. Sarebbe disgustoso!

Mark Twain nel suo libro “Eat the frog” (lo puoi trovare su Amazon in lingua inglese) dice: “Ingoia un rospo ogni mattina e niente di peggio potrà accaderti per il resto della giornata.” Tradotto nella nostra do-do list dei lavori domestici significa: “Controlla la tua lista e individua una cosa che odi veramente fare e inizia con questa”.

Io ad esempio odio cambiare le lenzuola (hai presente quando l’ultima curva del lenzuolo è sempre troppo corta, per non parlare di quando devi infilare il piumone e sudi sette camicie anche se ci sono zero gradi in casa); altra cosa: odio stirare … ho scoperto che se lo faccio ogni due bucati, mi bastano 15-20 minuti e non mi ritrovo con una pila che sembra l’Everest.

REGOLA NR. 3: Individua e fai qualcosa per i tuoi “punti caldi”

Hai un luogo dove tutto sembra accumularsi e crea disordine? O forse è una stanza intera? Questo si chiama un “hot spot” “punto caldo”.

Per me è il mobile del corridoio che solitamente è il più grande “punto caldo”. Posta indesiderata, chiavi, telefoni e carica-batterie, monete e ricevute varie tendono ad accumularsi. Ad un certo punto è facile diventare ciechi e non “farci più caso”, fino a quando la pila cresce così tanto che improvvisamente non si può non vedere e ti chiedi come sia stato possibile. Ti suona familiare?

Prima di impazzire fai tre cose molto semplici:

In primo luogo, prendi un vassoio svuota-tasche in cui raccogliere tutte le piccole cose, come le chiavi e le monete.

Un portatovaglioli a buon mercato per la posta è un’ottima idea.

Infine, dopo averla aperta e controllata, prendi una bella scatola dove mettere tutta la posta indesiderata. Attaccaci un adesivo con scritto “Posta indesiderata”.

Scopri dove sono i tuoi “punti caldi” e cerca di individuare cosa li rende caotici. Si tratta di una mancanza di spazio per archiviare?  Potrebbe aiutarti aggiungere un’altra libreria, un portariviste, un vassoio o qualcosa di simile? Assicurati che tutto abbia “una casa” e prendi l’abitudine di rimettere le cose al loro posto una volta che hai finito di utilizzarle, anche  se dovessero servirti il giorno dopo.

REGOLA NR. 4: Crea la routine

Basta davvero pochissimo tempo per abituarsi ad una nuova routine, il consiglio è quello di aggiungere ogni giorno qualcosa di nuovo alle tue abitudini. Con calma, mi raccomando, se si tenta di aggiungere troppe cose in una volta sola ci facciamo sopraffare e si arriva a fine giornata depresse perché non abbiamo concluso nulla. Lo so per esperienza. Ti faccio alcuni esempi:

  • La prima cosa da fare a mattino? Il letto. Puoi arieggiare mentre ti fai la doccia e subito dopo lo fai e ti vesti. Cosa fatta, capo ha!
  • Vivi in un appartamento al terzo piano e hai la lavanderia al piano inferiore?  Mentre fai i lavori di casa devi fare su e giù un sacco di volte? Io ho adottato un sistema. Ogni volta che devo scendere dò un rapido sguardo intorno e cerco di radunare tutte le cose che devo portare giù vicino alla porta d’ingresso, così da non fare troppe volte le scale.
  • Prendi l’abitudine di mettere sempre i piatti sporchi in lavastoviglie, piuttosto che lasciare che si accumulino sul banco della cucina. Se non disponi di una lavastoviglie, cerca di metterli ordinatamente in pila nel lavandino.Io di solito carico la lavastoviglie la sera e la scarico al mattino mentre aspetto che venga su il caffè. Tra l’altro facendo il lavaggio notturno hai un minor consumo di energia elettrica (risparmio di soldi!!!)
  • Metti la spazzatura direttamente in un cestino. Potrebbe sembrarti ovvio, ma ti sei mai sorpresa nel ritrovarti cartellini di vestiti nuovi accumulati sul comodino? O buste strappate, carta da imballaggio lasciate sul tavolino del salotto o la plastica di un nuovo DVD accanto al televisore? Pochi passi e via nel cestino.

 

REGOLA NR. 5: dedica qualche minuto ogni giorno ai lavori domestici: un po’ tutti i giorni è meglio di niente.

Hai appena acceso il bollitore per una tazza di tè? Fra qualche minuto sarà pronto, guardati intorno. C’è qualcosa che puoi fare nel frattempo? Approfitta di quei minuti per scaricare la lavastoviglie, o sgomberare il ripiano della cucina, o pulire il lavandino e rubinetto rendendolo pulito e brillante.

Stai guardando la televisione, c’è il tuo programma preferito e non vuoi perderti nemmeno un minuto? Alzati durante le interruzioni pubblicitarie! Pulisci il tavolo, sposta il bucato dalla lavatrice per l’asciugatrice. Immergi pentole sporche e padelle, o sistema i cuscini del divano.

REGOLA NR. 6: l’organizzazione è la chiave! – dai un unico posto a tutti i tuoi prodotti per la pulizia.

Avere sempre tutti i tuoi prodotti a portata di mano significa risparmiare tempo. Un’ottima idea è avere un contenitore con manici, in modo da potertelo portare con te in giro per la casa. E ‘facile da trasportare e contiene tutto quello che serve per la pulizia.

REGOLA NR. 7: utilizza un timer

E ‘più semplice e meno faticoso fare un po’ di pulizia ogni giorno, piuttosto che fare una grande pulizia durante il fine settimana. Se hai poco tempo a disposizione, imposta il timer da cucina sui 15, 20 o 30 minuti. Segui la tuo to-do list (la lista delle cose da fare che hai preparato la sera prima – vedi regola nr. 1) per avere una guida e iniziare con la cosa più importante. E ‘quasi come un gioco divertente! Non immagini quante cose riesci a fare con l’idea del tempo che sta per scadere! Non ti fermi fino al suono del timer.

Io uso spesso il timer per gestire al meglio il tempo per tutta la giornata, compresa la mia attività. Ad esempio quando ho bisogno di scrivere qualcosa imposto il timer del computer per 30 minuti, poi 20 minuti per qualche piccola faccenda di casa (come stendere il bucato o spolverare i mobili, o passare l’aspirapolvere) e poi dieci minuti di pausa (una puntatina su Pinterest o su Facebook alla ricerca di cose interessanti).

Con questa regola stai pur certa che farai tutto quello che ti sei segnata nella lista e riduci al minimo il rischio di rimandare a domani.

E infine …… Facendo i lavori di casa si bruciano calorie!

Qui ho catturato la tua attenzione!

Lo sapevi che passando l’aspirapolvere per un’ora, si bruciano circa 200 kcal?

Pensa a quanti passi su e giù per la casa (non li ho mai contati ma sono certa che facciamo dei chilometri!!!), quante flessioni, stretching e sollevamento pesi (sigh!). E se si vive in una casa a due piani anche dello step. E ‘fantastico per le gambe!

E’ un buon metodo per risparmiare i soldi della palestra, non trovi?

Inoltre, l’esercizio fisico rilascia le endorfine (vere e proprie pillole della felicità).

REGOLA NR. 8: premiati per il duro lavoro!

Un thermos di acqua calda, la tua tazza preferita, un buon libro, l’ascolto di un cd, un buon bagno con olii rilassanti e profumati. Insomma goditi qualche momento solo per te!

Facendo di queste poche regole una filosofia, i lavori domestici saranno meno pesanti e ti sentirai più felice!

 

 

Casa dolce casa

Cambiare arredamento in una casa può sembrare difficile e costoso, ma non sempre lo è.

Si può cominciare col cambiare le tende, un tappeto o magari i cuscini sopra il divano ed il gioco è presto fatto! se poi ci si vuole spingere un po’ più in là, si possono ridipingere le pareti o qualche mobile.

Io da un po’ prediligo il bianco, conferisce più luce all’ambiente rendendolo fresco ed armonioso. E poi, diciamocelo, cambiare qualcosa in casa può essere un modo divertente per darsi alle pulizie di Pasqua anche a Settembre e può diventare l’occasione giusta per sbarazzarsi (senza rimorso) di vecchie cianfrusaglie e suppellettili (e perché no! magari anche di qualche imbarazzante regalo della suocera).

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