arredamento

A proposito di Home Staging

Un altro immobile da vendere, che così com’era non poteva essere immesso sul mercato. Un intervento di home staging full che ha ripagato la fatica!

L’appartamento, di grande metratura e con enormi potenzialità, necessitava di una ristrutturazione, soprattutto per pavimentazione, bagno, infissi e impianto elettrico. Suggeriti gli interventi necessari per renderlo abitabile ed eseguiti tutti i lavori, mancava soltanto il nostro intervento.

Un’altra splendida collaborazione con Susanna Menegotto di Home Design+. Giudicate voi, meglio prima o dopo?

L’ INGRESSO

Un potenziale acquirente decide nei primi 10 secondi dopo aver varcato la soglia se la VOSTRA casa diventerà la SUA casa. Ecco che valorizzare l’ingresso diventa quindi necessario e prioritario. Fate in modo che sia pulito, accogliente e in ordine e che abbia quel che di “vissuto” in grado di trasmettere il calore e la famigliarità che ci si aspetta quando si torna a casa!

L’ ANGOLO COTTURA

Quando non c’è la cucina, cosa fa l’home stager? Ne mette una di cartone! Perché una casa senza cucina non si può chiamare CASA!

LA ZONA LIVINGLa zona living è molto ampia. Abbiamo quindi cercato di creare angoli diversi, simulando una zona per guardare la televisione o semplicemente per un po’ di relax in compagnia di un buon libro. La luce naturale e il bianco degli interni rende questo spazio sereno e distensivo. Rifugio ideale per godere di un meritato riposo a fine giornata o per trascorrere piacevoli serate da soli o in compagnia.

LA CAMERETTAIl letto a castello c’era e noi abbiamo voluto conservarlo non solo perché era in buone condizioni, ma perché ci piaceva l’idea che potesse in qualche modo raccontare la storia di quel bambino che l’aveva vissuto. Perché le storie raccontate dai bambini sanno di verità e racchiudono quel sapore di innocenza che va dritto al cuore!

LA CAMERA MATRIMONIALE

Questa è la stanza che preferisco, ma è sempre così, in ogni allestimento è quella che mi piace di più! I toni chiari e neutri hanno il pregio di mettere in evidenza ed amplificare sia la luce solare che quella naturale, rendendo lo spazio ancora più ampio. I complementi naturali e le candele accese donano infine un’atmosfera quasi rarefatta e sognante.

IL BAGNO


Il bagno è stato completamente ristrutturato e dove c’era la vasca da bagno è stata installata una grande doccia aperta su di un lato, sicuramente apprezzata dai più.

LA TERZA CAMERA/STUDIO

Diciamocelo: chi di noi, da piccolo, non sognava una stanza giochi dove costruire una capanna? L’idea dell’ampia zanzariera è nata proprio da questo desiderio, volevamo uno spazio che facesse sognare ogni piccolo, senza dimenticare un angolo dedicato a chi invece è un po’ più grande e ha bisogno di studiare o lavorare in tutta serenità!

IL TERRAZZO

Quando c’è, il terrazzo è sicuramente un gran valore aggiunto. Impossibile quindi non tenerne conto, anzi! Complice la bella giornata di fine estate non è stato difficile immaginarsi sotto l’ombrellone a bere un drink. E voi? Come vi immaginereste?

HOMI Milano 2017

ovvero IL SALONE DEGLI STILI DI VITA

Ci sono stata solo un paio di giorni, ma tanto mi è bastato per innamorarmi di tutto quello che ho visto! Moltissimi gli espositori eco-friendly (tema a me molto caro), con prodotti rivolti al tema della sostenibilità ambientale. Ecco quindi incentivato l’uso di tessuti naturali, come la canapa, la juta, il lino e materiali come il ferro e il legno. Interessante Il Padoglione 18, con l’Homi Living Outdoor che ospitava i progetti e le innovazioni tutte dedicate all’Outdoor: mobili dalle forme morbide e naturali, strutture portatili leggere per ambienti informali, in armonia con la natura.

Ecco alcuni scatti:

 

E poi Homistaging – Home Staging Festival, lo spazio dedicato alla valorizzazione immobiliare, dove ho potuto con piacere rivedere amiche e colleghe dell’associazione nazionale Home Staging Lovers e della Home Staging School, persone che operano con successo in tutta Italia. Moltissime le conferenze e i workshop organizzati per imparare, aggiornarsi e far conoscere questa nuova professione!

Insomma, non vedo già l’ora di partecipare alla prossima edizione del 25-28 Gennaio 2018!

Venduto in una settimana con l’home staging

Per vendere un immobile in fretta ci vogliono: il compratore giusto; il prezzo in linea con il mercato; la zona ben servita. Tutto vero! Ma io mi pongo una domanda: qual è il compratore giusto? Gli Agenti Immobiliari ti ripetono che è quello che ha già visto 20 immobili dopo il tuo, poi ricomincia da capo e se gli è piaciuta la tua casa, torna da te. E contratta sul prezzo. Questo è il mercato immobiliare di adesso.
E allora come puoi distinguerti da quei 20 immobili in vendita nella tua zona? perché ce ne sono davvero tanti.

Se ti sei posto questa domanda, sei sulla strada buona e l’Home Staging può fare al caso tuo. Sì perché la tua casa deve distinguersi, deve essere ben curata, arredata con gusto e ben fotografata. E se è vuota, l’home stager saprà come valorizzarla e soprattutto far risaltare gli spazi.
Questo appartamento che vi presento era in vendita da un anno circa.
Dopo il mio intervento di home staging, è stato venduto in una settimana, senza riduzione di prezzo!

Eccovi i “prima” e i “dopo”.

Affittato alla prima visita

Quando si intende vendere o dare in affitto una casa, bisogna presentarla al meglio. Lo richiede il mercato, ma soprattutto lo esigono i potenziali acquirenti (o affittuari), perché diciamocelo, nessuno di noi si innamorerebbe di una casa malconcia.

In questo appartamento, da affittare arredato, i proprietari volevano un design minimalista, semplice e poco costoso. E in effetti se l’immobile è destinato ad altri, il design di interni deve incontrare il gusto di un vasto numero di persone, deve per così dire essere “neutro”.

Andiamo a scoprire insieme il mio intervento.

L’ingresso offre una vista completa su cucina e zona pranzo.

L’appartamento è molto luminoso, avendo una grande vetrata che si apre su un piccolo balcone. Per la parete dietro al divano si è scelto quindi un colore grigio per dare un tocco di carattere a tutto l’ambiente che altrimenti sarebbe risultato troppo chiaro e spoglio.

Il mobile per la televisione è un componente Ikea, arricchito da un piano in faggio, sempre di produzione Ikea.

Sempre di produzione Ikea, la cucina ha messo a dura prova la pazienza di proprietari e montatori, in quando la caldaia da nascondere era veramente di grandi dimensioni e in uno spazio così ridotto sarebbe stato difficile non notarla. Si è realizzato quindi un pensile su misura, e alla fine il risultato ha ripagato di ogni fatica.
La parete color lavagna è un mio capriccio. Io la adoro e non potevo non inserirla in questo mio progetto!

Lo spazio destinato alla cucina era veramente ristretto e non c’era spazio per il frigorifero, né tanto meno per un congelatore. Così si è pensato di integrarli nell’arredo posizionandoli a sinistra dell’ingresso che, per la sua lunghezza, ha permesso di aggiungere anche un modulo con i cassetti, molto utili per riporre pentole e utensili vari.

Illuminare correttamente ogni ambiente è molto importante e la scelta delle lampade non è sempre così facile e scontata. Nella camera da letto padronale, le lampade da lettura diventano elemento decor grazie a un filo colorato e sottile. Il sostegno, realizzato in cuoio, è molto minimal, ma in grado di conquistare la scena!

Nella seconda camera si è voluta dare l’idea di angolo relax, lasciando agli affittuari la scelta di completarla seguendo i loro bisogni e desideri.

Nel bagno il mosaico di un color oceano era già esistente e non era conveniente sostituirlo. Si è scelto quindi di “scaldarlo” con elementi tondeggianti come lo specchio e il lavandino appoggiato su un piano in legno che rispecchia il design scelto per ogni ambiente.

Questo progetto è stato fonte di piccole e grandi soddisfazioni per me, ma soprattutto per i committenti che hanno affittato l’appartamento praticamente a prima vista. E questa è la dimostrazione che non serve necessariamente un grande budget per creare il giusto equilibrio tra carattere, colore e calore.

Uno spazio anche per loro: i cani

Eccoci al secondo appuntamento con Uno spazio anche per loro, ovvero i nostri amici a quattro zampe.

Parliamo oggi dei cani, queste meravigliose creature definite da Sigmund Freud i migliori amici dell’uomo (credo tuttavia che anche non l’avesse espresso lui, il concetto ci sarebbe altrettanto familiare!).

Un cane ti ama incondizionatamente, ti sta accanto sempre, ti riempie la vita, e anche la casa: quindi spesso ci troviamo a “combattere” con degli spazi forzatamente condivisi, con delle coperte mal riposte e con delle ingombranti brandine.

Come ovviare a tutto questo?

Ecco alcune idee su come il design ci viene incontro quando vogliamo conciliare il nostro vivere la casa con i bisogni e la presenza del nostro amico.

Dog House Sofa
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In Corea del Sud oltre dieci milioni di persone convivono con animali domestici. Lo sa bene il designer Seungji Mun che con la sua collezione di mobili pet, creata con il brand “m.pup”, ha voluto esaltare  l’armonia esistente tra uomo e animale domestico, condividendone emozioni e sentimenti. Attraverso i suoi prodotti, inoltre, l’artista si sta impegnando a diffondere il grave problema degli abbandoni, un  nobile impegno che assotiglia i confini tra arredamento e benessere degli animali.

Il divano è realizzato in legno massello di frassino e tessuto canvas per le sedute.

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Bambú Hammock

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Linee pulite e materiali eco-friendly per l’amaca Bambú Hammock prodotta da Pet Lounge Studios,  azienda statunitense che vende in tutto il mondo prodotti creativi per animali domestici principalmente realizzati in bambù.  La superficie è pensata in modo tale da rispondere al meglio al peso del cane, alleviando così molti dei punti di pressione che gli possono causare disagio. Il cuscino, ovviamente removibile, è realizzato  in pelle scamosciata ipoallergenica e resistente alle macchie.

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Rocking – 2 – Gether Chair 

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Il Rocking – 2 – Gether Chair di Paul Kweton è un sedia a dondolo perfetta per rilassarsi insieme al nostro amico. Realizzata in multistrato di betulla, può essere personalizzata scegliendone larghezza e densità di colore.

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Se invece vi piace sperimentare il fai da te, ecco un’idea su come far star comodo il vostro cane, fondendo uno spazio tutto per lui con il resto dell’arredo. Basta un cubo di legno, un morbido cuscino e il gioco è fatto! Per varie composizioni e acquisti online:  http://www.cosecosi.it/arredonaturale/cubomagico.asp

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Per i più piccoli ed esigenti, ecco invece una creazione tres chic, replicabile anche se non si possiede un’autentica valigia di Luis Vuitton!

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Only for them!

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Se lo spazio non vi manca (e i cani neppure), non sottovalutate l’idea di creare una stanza solo per loro, magari personalizzandola con foto in bianco e nero che ritraggono i loro (e anche vostri) momenti felici. Ottimo suggerimento anche la parete colorata che rende lo spazio ancora più definito e prezioso.

A scomparsa

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E se non si vogliono avere ciotole sparse un po’ ovunque, si può sempre ricorrere ad una soluzione “su misura”  che compare solo al momento del pasto e si nasconde il resto della giornata (anche se è sempre meglio lasciare la ciotola dell’acqua sempre a disposizione).

E se poi piove?

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Fino ad ora abbiamo visto soluzioni per i momenti in cui il nostro cane è in casa, ma sappiamo bene che le uscite non possono e non dovono mancare. E se fuori piove? Sicuramente le apposite pettorine e cappotti impermeabili possono essere una soluzione, soprattutto per i cani di piccola taglia, ma per chi proprio non le sopporta, ecco far ingresso anche in Italia gli ombrelli per cani che funzionano anche come guinzaglio. Un accessorio forse più pratico che si blocca al collare e protegge il nostro amico dalla pioggia senza compromettere la sua sicurezza. Acquistabile on line e nei migliori negozi di accessori per animali.

Proteggiamo i nostri cani, sosteniamo le Associazioni per la Protezione degli Animali nelle campagne contro gli abbandoni! 

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“E’ dolce sentire l’onesto abbaio del cane da guardia che ci lancia un profondo benvenuto quando ci avviciniamo a casa; è dolce sapere che c’è un occhio attento che cura il nostro ritorno e si illumina quando arriviamo.” – Lord Byron

La casa deve soprattutto emozionare

Potessi farlo a casa mia, lo farei ogni giorno!

Mi piacerebbe cambiare tutti i cuscini, i piatti, i colori, i decori, i quadri!! Ma non ho un magazzino tanto grande da contenere tutti i miei cambi di idee. E allora cosa c’è di meglio di un immobile ancora invenduto per liberare la mia creatività e scatenare la mia voglia di cambiamento?

Sì, perché per essere sicuri di vendere una casa nel più breve tempo possibile bisogna presentarla al meglio, bisogna fare in modo che gli acquirenti se ne innamorino all’istante!

Il mio lavoro è quello di abbellire, rimodernare, sistemare un immobile per immetterlo sul mercato. Non servono grandi budget per farlo, guardate cosa si può fare con pochissimi soldi a disposizione. Godetevi i “prima e dopo” di questo piccolo appartamento nel cuore della città di Treviso.

Diapositiva3Diapositiva4L’appartamento, di per sé già molto carino, necessitava solo di qualche “tocco” che facesse entrare un po’ di… primavera. I cuscini turchesi e una diversa disposizione del divano e delle poltrone hanno permesso di creare un angolo tutto da vivere. Scommetto che sarà bello anche d’inverno, con il camino acceso!Diapositiva7 Diapositiva8 Diapositiva13

La zona pranzo risultava un po’ spoglia. Ecco come possono immaginarsi gli acquirenti in un giorno qualunque.Diapositiva11 Diapositiva15 Diapositiva16

Sul tavolo, dei piatti turchesi richiamano i cuscini disposti sul divano.
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La cucina, seppure piccola, era già praticamente completa. Anche per questo ambiente, è bastato aggiungere qualche utensile e qualche pianta aromatica per far rivere i profumi e i colori della nostra tavola.
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Un letto ben fatto, l’illuminazione, le tende e gli altri elementi decorativi possono fare la differenza quando si vuole vendere un immobile. Una bella presentazione rende la propria casa desiderabile ai compratori che possono già immaginarsi di abitarla.Diapositiva37 Diapositiva39 Diapositiva41Se non disponete di un vero e proprio comodino o se lo spazio a disposizione è proprio poco, potete usare un piccolo sgabello, grande quanto basta per appoggiare una lampada e qualche oggetto decorativo.
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Valorizzate tutti i mobili presenti, e non dimenticate di mettere in ordine. Magari voi non ci fate caso, ma i visitatori guardano anche in alto!
Diapositiva44La cucina e il bagno fanno vendere una casa, soprattutto se a vederla è una donna. Diciamocelo, noi donne siamo sempre attente ai dettagli. Quindi non tralasciate mai di abbellire il bagno, anche se questo è piccolo e senza finestra!Diapositiva33

Sono soddisfatta del risultato. Questo dimostra che per presentare al meglio una casa non serve spendere una fortuna se si è capaci di fare buoni acquisti e si ha un po’ di inventiva.

Il fascino della sottrazione, un appartamento in stile minimal

Richieste dei Committenti

Gli elementi cardini che hanno caratterizzato la realizzazione del Progetto di arredo di questo appartamento a Vittorio Veneto, sono stati la ricerca di uno stile di arredo semplice, elegante e minimalista, caratteristiche richieste dai Committenti che desideravano superfici lisce, ambienti armoniosi e facili da pulire.

Elementi distintivi dello stile minimal

  • Materiali per lo più innovativi per rivestimenti, superfici e arredi
  • Arredamento ridotto al minimo
  • Forme  essenziali e geometricamente lineari
  • Colori sobri o per lo più neutri
  • Estrema funzionalità
  • Ingombro minimo dello spazio
  • Integrazione massima con sistemi tecnologici, elettrodomestici e innovazione
  • Assenza quasi totale di decori

REALIZZAZIONE PROGETTO DI INTERNI 

Soggiorno 

Per rispettare le richieste dei Committenti che desideravano per la zona living la realizzazione di una zona per il pranzo per una decina di ospiti e di un angolo dove rilassarsi a guardare la televisione, sono state formulate varie proposte, ridotte in seguito a due con un’ unica variante per la zona relax.

Prima proposta:

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Nella zona pranzo, la soluzione con la panca addossata al muro permette di recuperare spazio intorno al tavolo e conferisce  leggerezza a tutto l’ambiente che sarebbe altrimenti appesantito dalla presenza di molte sedute.

Le sedie per la zona pranzo avranno le stesse finiture di quelle presenti in cucina, così da essere facilmente interscambiabili.

La credenza in centro stanza, sarà fatta su misura e nasconderà il retro del divano. Ideale per contenere piatti e bicchieri, potrà facilmente essere usata da chi sta seduto sul divano. In alternativa, potrà essere addossata alla parete sotto le finestre. 

Seconda proposta:

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Mantenendo la panca nella zona pranzo per motivi di spazio, la seconda proposta prevede il divano non più in centro stanza, ma lungo la parete.

La credenza, separerà le due zone e potrà essere utilizzata per poggiare il televisore.

Questa seconda soluzione, pur regalando più spazio all’ambiente, è sconsigliata per la presenza della stufa a pellet posta nell’angolo a destra della stanza.

 

Dopo aver esaminato le varie soluzioni e valutate le loro esigenze, i Committenti hanno preferito la suddivisione degli spazi come suggerito nella prima proposta. Protagonista e punto focale della zona living diventerà quindi il divano che sarà ben visibile dall’ingresso e segnerà la linea di confine tra le due zone.

Per rispettare l’essenzialità delle linee, dei colori e dello stile richiesto, si privilegeranno i toni neutri, con qualche punta di colore vivace, le porte saranno sbiancate e il pavimento in larice sarà opacizzato o sostituito. Gli arredi saranno geometrici e regolari, con forme semplici e pulite per trasmettere sensazioni di purezza e linearità.

Ampia importanza verrà infine data all’elemento illuminazione: le finestre prive di tende favoriranno l’entrata della luce naturale e lampade da parete dal design essenziale offriranno una luminosità artificiale non invadente, mentre spiccheranno prepotentemente quelle a sospensione che porranno l’attenzione su punti ben definiti.

Realizzazione Progetto per la zona pranzo

L’essenziale è invisibile agli occhi, il superfluo, anche. Il minimal si spoglia di tutto per ridare allo spazio quel che è suo, quindi si comincia con arredamento ridotto al minimo, niente tappeti, superfici riflettenti e decorazioni inesistenti.

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pavimento1. Sopra il tavolo da pranzo, due lampade a sospensione String Lights del designer Michael Anastassiades per Flos

2. Il tavolo con finitura rovere spazzolato è stato realizzato artigianalmente. Il piano e le gambe hanno uno spessore di 8 cm. Stesse finiture per la panca realizzata anch’essa su misura

3. Il pavimento, originariamente in legno di larice, è stato sostituito con listoni di legno di rovere

Realizzazione Progetto per la zona relax

La stufa a pellet rimane e diventa essa stessa oggetto di decorazione. Le pareti si rivestono di bianco e tutto l’ambiente acquisisce un ordine perfetto, ogni elemento occupa il suo spazio con precisione e senza eccessi.

Ecco com’era:

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E com’è diventata:

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La mensola sotto la finestra, funge da porta televisione ed è stata realizzata sempre con finitura rovere spazzolato con spessore 8cm. come il piano dei tavoli per dare continuità ai due ambienti.

Sotto alla mensola, un mobiletto a due ante realizzato su misura con le stesse finiture della credenza, richiama il colore dei pensili della cucina. Ottimo per riporre lettore dvd e decoder, nasconde i cavi dell’impianto televisivo che altrimenti sarebbero stati a vista.

Funzionalità e praticità si uniscono ad un design elegante e lineare del divano completamente sfoderabile. Le sedute di 89 cm offrono la comodità di chi ama passarci delle ore e i piedini in metallo cromato, spiccano sul colore naturale del tessuto.

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Completa la zona relax un grande pouf, accessorio che oltre alla sua versatilità nel potersi adattare ad una grande varietà di usi, ha una seduta confortevole tanto per allungarsi quanto per sedersi e distendersi.

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Anche i colori sono ridotti all’essenziale. Il bianco, il beige e la tonalità naturale del legno, sono i colori dominanti di questo Progetto e non offrono appigli allo sguardo, che resta libero di vagare negli ampi spazi ininterrotti degli ambienti arredati in stile minimal.

Attorno a questa base di cromie-non cromie, si è inserito il colore rosso acceso di un solo mobile realizzato in laccato lucido diretto.

La credenza misura 35 cm. di profondità e può essere posizionata sia sulla parete (come nella foto) o in alternativa dietro al divano, poiché ne rispetta le misure.

L’illuminazione a parete è della linea Box di Linea Light Group e misura 61 cm.

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La scelta del pavimento in rovere e del bianco per le porte interne alleggerisce l’impatto visivo del soffitto tutto travato e costituisce una nota soft ed equilibrata in tutti gli ambienti. Le porte interne sono state ridipinte, eccetto il portoncino di ingresso originariamente in vetro che è stato invece sostituito per ragioni di sicurezza.

I battiscopa sono stati realizzati in legno di rovere come il pavimento.

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A sinistra dell’ingresso, si trova un’ampia stanza adibita a ripostiglio/lavanderia.

La lampada a parete è sempre della linea Box di Linea Light Group. Per evidenziare la zona corridoio/ingresso è stata scelta di 93 cm.  anziché di 61 cm come nel resto della zona living.

Cucina

La cucina lasciata dal vecchio proprietario dell’immobile presentava degli inestetismi, la presa di corrente e il tubo della cappa di aspirazione a vista, risultavano troppo pesanti e non coincidevano con lo stile lineare e pulito del resto degli ambienti.

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Si è quindi suggerito di rifare i moduli superiori per incassare la cappa e nascondere la presa di corrente. Oltre a un aspetto più ordinato e  “pulito”, la realizzazione dei nuovi pensili ha fatto guadagnare più spazio per riporre gli utensili da cucina.

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Il frigorifero, inizialmente posizionato all’esterno della cucina, risultava ingombrante e decisamente fuori posto. Con la nuova sistemazione, è stato sostituito con uno ad incasso.

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Il tavolo della cucina è stato realizzato uguale per materiale, forma e finitura a quello posizionato nella zona living per conferire leggerezza e continuità in entrambi gli ambienti.

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Il faretto a parete in cucina è stata sostituito con le lampade a sospensione Gemma S2D del designer Giovanni Barbato per De Majo

 

 

Camera padronale

Guardando il nuovo Progetto, i materiali impiegati e le loro qualità sensoriali si ripetono nei vari ambienti, così il calore del legno e le linee pure e geometriche passano senza intervallo dal Living alla Zona Notte.

Cuore pulsante della camera padronale è decisamente il letto matrimoniale. Con la sua  testiera lunga 257,6cm. di legno imperfetto, con graffi che sembrano essere frutto del passare del tempo, e la trasparenza e la perfezione del vetro che ne sostiene la struttura, il letto Air Wildwood di Lago Spa, interpreta pienamente l’armonia e l’essenzialità dell’intero Progetto.

Semplicità e rigore anche per il comodino, costituito da una mensola rivestita in tessuto di lino naturale, sempre di Lago Spa.

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In un appartamento dove tutte le pareti sono di un bianco candido, la camera matrimoniale si distingue per il color tortora scelto per  la parete frontale. Il tono caldo ma deciso, pone l’accento su una stanza che ha solo due protagonisti: il letto e le le lampade di vetro e cristallo che Barbara Maggiolo ha disegnato per Vistosi.

 

«La perfezione si ottiene non quando non c’è nient’altro da aggiungere, bensì quando non c’è più niente da togliere» (Antoine de Saint Exupéry)

Arredare con i libri: 7 modi per sistemarli sulle mensole

http://www.illibraio.it/modi-sistemare-libri-mensole-192867/Lo confesso, ci sono sere in cui mi illudo di riuscire a vedere un film dall’inizio alla fine, ma mentre il mio sguardo è fisso sullo schermo, l’indice della mano destra pare improvvisamente trasformarsi in un’appendice estranea al resto del corpo e non smette di girare pagine su pagine di Pinterest, Facebook e Instagram alla ricerca di continue ispirazioni. Una sbirciatina dopo l’altra, finisco così per dimenticarmi che il post it attaccato al frigo diceva che il film in questione rientrava nella classifica degli imperdibili e per perdermi nel mio mondo fatto di case, giardini, interni da sogno.

L’altra sera l’ indice in questione, mi ha condotto ad un interessante articolo pubblicato da Il Libraio, dall’intrigante titolo 7 modi per sistemare i libri sulle mensole, ovvero un altro piccolo mondo dentro al mio mondo.

http://www.illibraio.it/modi-sistemare-libri-mensole-192867/

Per rispetto nei confronti dell’autore, vi rimando al sito http://www.illibraio.it/modi-sistemare-libri-mensole-192867/, ma non resisto alla tentazione di mettere tra le nostre Ispirazioni (era meglio Aspirazioni?) qualche foto su come fare arredamento con un pugno di libri.

 

Soppalco. Una questione di spazio

JB5A6024 copiaChi abita in un monolocale sa perfettamente che l’ottimizzazione degli spazi è fondamentale, dal momento che l’ambiente è ridotto al minimo. Ecco perché diventa necessario fare in modo di sfruttare al meglio ogni più piccolo angolo a disposizione, trovando soluzioni abitative intelligenti che siano funzionali e auspicabilmente anche belle da vedere.

Nel caso di spazi piccoli, il soppalco è in grado di cambiare la vita. Sopra ci si può mettere un letto, un guardaroba o creare un mini salottino. Ovviamente bisogna disporre di soffitti alti e di un buon falegname che lavori su misura.

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A casa mia, una sedia a dondolo mi coccola quando leggo un libro. Sotto il soppalco, la libreria fa da cornice ad un piccolotavolino da caffè, un angolo dove riacquisto la tranquillità dopo un’intensa giornata di lavoro e dove trovo rifugio nei pomeriggi invernali quando è la pioggia l’unica a farmi compagnia.

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