Comincia oggi la rubrica sull’arte del ricevere, ovvero come organizzare incontri, cene, feste nella tranquillità della propria casa o del proprio giardino.

Non so voi, ma ogni volta che invito qualcuno a casa mia, mi piace pensare che gli ospiti trovino tutto squisitamente perfetto. In realtà, che si tratti di un tè con le amiche o di una cena informale, le cose da fare sono sempre tante e il tempo a disposizione sempre troppo poco. Capita quindi che al suonar del campanello io mi trovi a saltellare di qua e di là come in una gara ad ostacoli, con l’unico risultato che gli amici alla porta non vengono accolti da una donna vestita di tutto punto, rilassata con un calice di vino rosso in mano, ma da una che sembra un’atleta che ha appena tagliato il nastro del traguardo. Resa l’idea?

Questo appuntamento settimanale nasce quindi dall’esigenza di non trovarsi nella situazione appena descritta e per rendere più piacevole ogni invito, fornendoci consigli e tante idee facili e veloci su come organizzare al meglio ogni ricevimento.

Fidatevi di Poppy: questa rubrica farà di tutte noi l’emblema della perfezione e della nostra casa un luogo che i nostri amici ameranno per sempre.

 APPARECCHIARE LA TAVOLA

SEGUENDO IL GALATEO

Apparecchiare la tavola è una vera e propria arte che segue una serie di principi ben precisi.

Queste regole si possono mettere in pratica a casa propria per un pasto formale ed elegante, ma anche nel tavolo di tutti i giorni; una tavola ben apparecchiata è sicuramente chic e bella da vedere in ogni occasione.

  1. I Tessili per la Tavola

La scelta della tovaglia e dei tovaglioli è importante nel galateo per apparecchiare la tavola; la tovaglia deve essere abbinata ai tovaglioli, in tessuto, di colore neutro; va scelta in base alle dimensioni del tavolo con circa 30-40 cm di caduta laterale. Il tovagliolo si mette alla sinistra del piatto e va piegato in maniera semplice; eventualmente si può disporre anche al centro del piatto, sopra di esso, e nelle occasioni meno formali alla destra del piatto.

  1. I Piatti

I piatti si mettono al centro e vanno disposti nell’ordine giusto; prima il sottopiatto, poi il piatto piano, poi il piattino e sopra di esso il piatto fondo per le portate liquide. Il piattino del pane va disposto separatamente, in alto a sinistra in corrispondenza delle forchette. Il piattino del pane può essere coperto da un tovagliolo.

  1. Le Posate

La forchetta si mette a sinistra, il coltello e il cucchiaio si mettono a destra. Per un pranzo con più portate ci saranno diverse forchette, da disporre a sinistra con le punte verso l’alto, e si inizierà ad utilizzarle partendo da quella più esterna. I coltelli, con le lame rivolte verso l’interno, sono alla destra del piatto e possono essere due se il menu prevede sia carne sia pesce. Il cucchiaio va messo dopo i coltelli, ma solo se verrà servito il potage o il brodo.

Nelle occasioni più formali vengono disposte delle posate da dessert e da frutta orizzontalmente e centralmente davanti ai piatti; il coltello piccolo da frutta con il manico verso destra, la forchettina da frutta con l’impugnatura verso sinistra e il cucchiaino con il manico verso destra.

  1. I Bicchieri

Infine, i bicchieri. I calici vanno messi in alto a destra, in corrispondenza di coltelli e cucchiai. Il primo è il bicchiere per l’acqua, il più grande, poi c’è il calice per il vino rosso e per finire il bicchiere per il vino bianco. Il galateo dice no ai sottobicchieri e prevede che l’eventuale flûte per lo champagne sia disposta dietro ai tre bicchieri principali.

Ecco fatto il primo passo: per apparecchiare la tavola di tutti i giorni seguendo le regole del galateo basterà ricordarsi della disposizione delle posate e dei bicchieri. Molto semplicemente, tovagliolo e forchetta a sinistra e coltello e cucchiaio a destra, con il bicchiere in corrispondenza del coltello.

Alla prossima settimana, con altri suggerimenti e idee che faranno di noi delle ottime padrone di casa!

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