COME VENDERE O AFFITTARE UN IMMOBILE AL PRIMO APPUNTAMENTO

La prima impressione è il fattore chiave per vendere una casa

Prima di immettere sul mercato un immobile, in particolare un’abitazione, bisogna quindi essere sicuri che possa colpire l’immaginario dei probabili acquirenti/locatari, scatenando loro il cosiddetto “colpo di fulmine”. La maggior parte delle persone infatti vede soltanto “cosa è” e non quello che “potrebbe essere”. Per questo è importante considerare la vostra casa come un prodotto e presentarla al meglio.

Ed è qui entra in gioco l’home staging.

 L’home staging è uno strumento indispensabile per posizionare il “prodotto-casa” in modo competitivo e vincente sul mercato immobiliare. Consiste nell’allestire, o letteralmente, “mettere in scena” l’immobile in modo da suscitare l’interesse del maggior numero di acquirenti. L’home staging non è né decorazione né ristrutturazione, ma un insieme di tecniche che valorizzano gli immobili.

Sono sufficienti pochi interventi: si va da una buona pulizia dei locali alle piccole riparazioni, dalla ridistribuzione allo sgombero degli arredi. L’obiettivo è sfruttarne al meglio spazi e volumi per far sì che il possibile acquirente, appena varcata la soglia, si senta accolto in un ambiente pulito e curato e si immagini già di viverci.  Grazie a questa “preparazione” da parte dell’home stager, la vendita o l’affitto saranno più rapidi e si eviteranno obiezioni o richieste di eventuali sconti.

Una “home staged” ha un impatto positivo anche a livello pubblicitario. I possibili acquirenti tendono a valutare le proposte più accattivanti, per questo un reportage fotografico dei locali correttamente “allestiti”, sbaraglierà la concorrenza, favorirà i contatti e creerà le premesse per un rapido avviamento delle trattative ed una favorevole conclusione dell’affare.

Dove interviene l’home stager

Immobili in vendita: sono quelli più interessati dagli interventi di home staging, finalizzati a renderli più appetibili sul mercato. Due le distinzioni:

  • Immobili vuoti: difficilmente attraggono un compratore che ha bisogno di capire la destinazione degli ambienti e avvertire accoglienza e concretezza. Pochi mobili e soluzioni innovative aiuteranno il visitatore a immaginare la casa arredata e funzionale alle proprie esigenze.
  • Immobili arredati: spesso hanno bisogno di un lavoro di ordine, pulizia e una spersonalizzazione che suggerisca una presenza discreta dell’attuale proprietario, aiutando il potenziale acquirente a sentirsi a proprio agio. In questo caso il lavoro è quasi sempre quello di eliminare il superfluo, risolvere piccole criticità ed evidenziare i pregi e le funzioni dei vari ambienti attraverso un arredo minimale ma accogliente.
  • Immobili in affitto: chi decide di prendere una casa in affitto non può e non vuole intervenire drasticamente su strutture e arredi, tanto prima o poi quella casa dovrà lasciarla. Ecco perché presentare una casa da affittare nel miglior modo possibile è fondamentale.

 Le fasi d’intervento dell’home stager

Fase 1: Organizzazione e pianificazione

Sopralluogo: durante la prima visita l’home stager valuta come intervenire sull’immobile e come renderlo appetibile al potenziale acquirente. Con occhio oggettivo ne coglie potenzialità e caratteristiche da migliorare: punti luce, organizzazione spazi, adeguata destinazione degli ambienti.

Relazione di progetto: analisi dello stato dell’immobile e considerazioni sullo sviluppo del progetto di home staging.

Report fotografico: l’home stager fotografa l’appartamento da ogni angolatura, presenta un progetto fotografico  corredato da annotazioni sugli interventi da svolgere, definisce le priorità.

Analisi dei costi: presentazione al cliente dell’analisi dei costi per:

  • compenso dell’home stager;
  • eventuali costi per interventi per piccole riparazioni, dipintura e altro;

Fase 2 : Intervento

Coordinamento lavori: l’home stager si occupa di coordinare eventuali lavori di miglioria necessari, le riparazioni e l’andamento delle pulizie degli spazi.

Arredo:

  • in caso di appartamento già arredato, sgombero degli arredi in esubero e pulizia accurata degli ambienti. Verranno tolti gli oggetti troppo personali, per permettere agli acquirenti di visualizzare al meglio gli spazi;
  • sistemazione nuovi arredi con eventuale riposizionamento mobili già esistenti e aggiunta di complementi che rendano l’ambiente più armonioso e accogliente, privilegiando la luminosità delle stanze.

Servizio fotografico: al termine dell’intervento, l’home stager fa realizzare un servizio fotografico professionale per la presentazione dell’allestimento finito.

Fase 3: Presentazione

Progetto finale: l’home stager prepara un book fotografico che verrà fornito in formato digitale.

Perché vale la pena affidare la propria casa ad un home stager

  • un immobile che resta un lungo periodo fermo sul mercato vi costringerà ad abbassare il prezzo di vendita;
  • un potenziale acquirenteche troverà davanti a sé una casa poco curata e che necessita di ulteriori interventi e spese, vi costringerà ad abbassare il prezzo di vendita;
  • l’intervento di un home stager accorcia la media di vendita da circa 180 giorni a circa 40 giorni. (Fonte: Sole 24ore, 10 aprile 2014)

Riassumendo, l’home stager preparerà voi e la vostra casa alla vendita, sbaragliando facilmente potenziali concorrenti e aiutandovi ad affrontare con la giusta serenità il trasloco verso la nuova casa, come dire: CASA SISTEMATA, CASA VENDUTA!